Inclusione attraverso lo sport
Promuovere attività fisiche e ricreative come linguaggio comune, fondato su impegno, merito, collaborazione e uguaglianza.

Realizzazione di una palestra e di un locale di servizio sanitario in strutture preesistenti.
Il Comune di Sepino, già impegnato in un percorso di accoglienza, ha individuato nello sport e nella tutela della salute due strumenti concreti di inclusione.
La scelta progettuale parte dalla disponibilità di immobili comunali non pienamente utilizzati: una struttura nel complesso già destinato a parco a servizio dell’attività termale e un locale ambulatoriale nel centro del paese. Entrambi sono stati rifunzionalizzati per rispondere a bisogni reali della comunità.
La palestra è pensata come luogo aperto ai residenti, ai beneficiari dell’accoglienza e alle persone di origine straniera presenti sul territorio. Il servizio sanitario, utilizzato congiuntamente, favorisce accesso alle cure, condivisione degli spazi e superamento delle distanze sociali.
Creare spazi pubblici capaci di favorire conoscenza reciproca, partecipazione, benessere e accesso ai servizi, rafforzando l’integrazione tra comunità locale e migranti.
Promuovere attività fisiche e ricreative come linguaggio comune, fondato su impegno, merito, collaborazione e uguaglianza.
Rendere il presidio sanitario più funzionale e accessibile, anche per le persone con disabilità.
Recuperare strutture esistenti e restituirle alla collettività con nuove funzioni sociali.