Unione europea - Fondo Sociale Europeo e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale; Ministero dell'Interno; PON Legalità 2014-2020
Comune di Sepino · PON Legalità FESR-FSE 2014-2020
Spazi di interazione e inclusione tra comunità locale e migranti

Realizzazione di una palestra e di un locale di servizio sanitario in strutture preesistenti.

Il progetto

Il Comune di Sepino, già impegnato in un percorso di accoglienza, ha individuato nello sport e nella tutela della salute due strumenti concreti di inclusione.

La scelta progettuale parte dalla disponibilità di immobili comunali non pienamente utilizzati: una struttura nel complesso già destinato a parco a servizio dell’attività termale e un locale ambulatoriale nel centro del paese. Entrambi sono stati rifunzionalizzati per rispondere a bisogni reali della comunità.

La palestra è pensata come luogo aperto ai residenti, ai beneficiari dell’accoglienza e alle persone di origine straniera presenti sul territorio. Il servizio sanitario, utilizzato congiuntamente, favorisce accesso alle cure, condivisione degli spazi e superamento delle distanze sociali.

Obiettivo generale

Creare spazi pubblici capaci di favorire conoscenza reciproca, partecipazione, benessere e accesso ai servizi, rafforzando l’integrazione tra comunità locale e migranti.

Obiettivi specifici

Inclusione attraverso lo sport

Promuovere attività fisiche e ricreative come linguaggio comune, fondato su impegno, merito, collaborazione e uguaglianza.

Accesso condiviso alla salute

Rendere il presidio sanitario più funzionale e accessibile, anche per le persone con disabilità.

Rigenerazione di beni pubblici

Recuperare strutture esistenti e restituirle alla collettività con nuove funzioni sociali.

Azioni previste

  • Ristrutturazione e sistemazione degli ambienti.
  • Acquisto e posa di arredi e attrezzature.
  • Collaborazione con il soggetto gestore del progetto di accoglienza.
  • Attivazione di iniziative con associazioni sportive, ricreative e sociali.
  • Programmazione di eventi, incontri, screening e attività aperte alla comunità.
  • Monitoraggio dei risultati e delle criticità per favorire la replicabilità dell’esperienza.